Testo completo del modello
Copia l'accordo utilizzabile qui sotto, sostituisci ogni segnaposto [PARENTESI] e adattalo alla tua situazione.
Questo è un modello di partenza, non una consulenza legale. Fallo esaminare da un avvocato qualificato per la tua giurisdizione e il tuo caso d'uso prima di firmare.
Un modello di contratto di comodato d’uso ti permette di concedere gratuitamente un appartamento, un locale, un’auto, attrezzature o altri beni e di riaverli nello stesso stato. Mette per iscritto cosa viene concesso, per quale uso, chi paga le spese e quando il bene va restituito.
Avviso: Questo modello è materiale informativo di riferimento. Non costituisce consulenza legale o fiscale. Adattalo al tuo caso e consulta un avvocato o un commercialista, soprattutto per gli immobili.
Cos’è il comodato d’uso?
Il comodato d’uso è il prestito gratuito di un bene non consumabile, disciplinato dal Codice civile. Il comodante resta proprietario e il comodatario ottiene solo il diritto di servirsi del bene per un tempo o un uso determinato, restituendo poi la stessa cosa. Se non è fissato un termine, si parla spesso di comodato precario e il comodante può chiedere la restituzione in qualsiasi momento.
È molto diffuso per il comodato d’uso gratuito di un immobile a un figlio o a un genitore, per concedere un’auto o un macchinario e per mettere un locale a disposizione di un’associazione. In Italia il comodato di immobili stipulato per iscritto va in genere registrato presso l’Agenzia delle Entrate, con le relative imposte e nei termini previsti: verifica sempre le regole aggiornate. Se è previsto un canone, usa invece il modello di contratto di locazione o il modello di contratto di affitto.
Clausole chiave da includere
- Descrizione del bene — Identificazione precisa, con dati catastali o targa, inventario e foto.
- Uso consentito — Un uso determinato e limitato.
- Durata e restituzione — Termine, evento di restituzione o restituzione a richiesta.
- Gratuità — Nessun canone; un corrispettivo può trasformarlo in locazione.
- Spese ordinarie — Utenze e piccola manutenzione a carico del comodatario.
- Divieto di concedere a terzi — Niente sublocazione o sub-comodato senza consenso.
- Responsabilità per danni — Per colpa o uso improprio, non per il normale deterioramento.
- Restituzione anticipata — In caso di bisogno urgente e imprevisto del comodante.
- Stato alla restituzione — Come alla consegna, salvo il normale uso.
Come personalizzare questo modello
- Descrivi il bene in dettaglio — Indirizzo e dati catastali, targa o numero di serie, con foto datate.
- Specifica l’uso — «Abitazione principale del comodatario e della sua famiglia» è più chiaro di «uso personale».
- Ripartisci le spese — Utenze, spese condominiali, carburante, assicurazione o tagliandi.
- Controlla l’assicurazione — Verifica che la polizza copra l’uso da parte del comodatario.
- Pianifica la registrazione — Per gli immobili verifica termini, imposte e modalità di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate.
Come inviarlo per la firma elettronica con WPsigner
- Carica — Aggiungi il contratto di comodato d’uso compilato al pannello WPsigner.
- Aggiungi campi — Firma, data e sigle per comodante e comodatario.
- Invia — Condividi link di firma sicuri via e-mail, apribili da qualsiasi dispositivo.
- Segui — Vedi in WordPress quando il contratto viene aperto e firmato.
- Archivia — Conserva il PDF firmato e la pista di audit sul tuo sito WordPress.
La firma elettronica è in genere valida ai sensi di eIDAS nell’UE quando consenso, volontà di firmare e pista di audit sono documentati. Per la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate possono essere richiesti tipi di firma o modalità di deposito specifici: verificali prima di firmare.